Microsoft ha rilasciato una patch di emergenza per correggere vulnerabilità critiche in .NET. Necessario aggiornare i server e ricompilare le app.
Domenica 25 ottobre 2026, Microsoft ha rilasciato un aggiornamento straordinario .NET per falle RCE (Remote Code Execution) critiche. Questo intervento fuori banda (out-of-band) si è reso necessario perché le correzioni distribuite in precedenza, il 13 ottobre 2026, non risolvevano in modo definitivo i problemi di sicurezza segnalati. L'aggiornamento coinvolge tutte le versioni attualmente supportate del framework: .NET 8, .NET 9, .NET 10 e l'anteprima .NET 11 Release Candidate 3. I responsabili IT devono verificare immediatamente le versioni installate sui server aziendali e applicare le patch, tra cui l'aggiornamento KB5133964 per gli ambienti Windows Server e le correzioni per la vulnerabilità principale CVE-2026-70197.
Le vulnerabilità corrette e i componenti interessati
Il rilascio d'emergenza chiude diverse falle di sicurezza che colpiscono sia il runtime che gli strumenti di sviluppo. I difetti principali riguardano:
- CVE-2026-70197: Vulnerabilità di esecuzione di codice da remoto in .NET e Visual Studio. Il problema risiede nel sottosistema
System.Net.Sockets, in particolare nella classeSocketAsyncEventArgssu sistemi Windows. Quando un'istanza viene riutilizzata tra datagrammi IPv4 e IPv6, il buffer nativo allocato risulta sottodimensionato. Questo causa una scrittura di memoria fuori dai limiti durante l'operazioneReceiveFromAsync, che un utente malintenzionato può sfruttare da remoto senza alcuna autenticazione. - CVE-2026-111497: Errore di scrittura fuori dai limiti (buffer overflow) nell'algoritmo di decompressione Brotli. Il difetto colpisce Windows, Linux e macOS. Si attiva quando le applicazioni elaborano flussi compressi tramite
ASP.NET Core request decompression,HttpClient automatic response decompressiono le API diretteSystem.IO.Compression. La vulnerabilità porta alla corruzione della memoria o all'esecuzione arbitraria di codice. - CVE-2026-102870: Vulnerabilità di esecuzione di codice da remoto nel debugger di ASP.NET Core Blazor WebAssembly. Per risolverla è necessario aggiornare il pacchetto
BrowserDebugHost. - CVE-2026-114148: Difetto relativo a permessi e proprietà insicure nei metadati degli archivi compressi tarball per i sistemi Linux, che può consentire un'elevazione locale dei privilegi.
Le versioni corrette rilasciate da Microsoft sono:
- .NET 8: versione 8.0.33 (distribuita su Windows anche tramite KB5133964).
- .NET 9: versione 9.0.22.
- .NET 10: versione 10.0.14.
- .NET 11: versione 11.0.0-rc.3.
- Visual Studio 2026: versione 18.11.2.
Perché il problema riguarda le aziende italiane
Molti applicativi gestionali, portali B2B, microservizi ed ERP aziendali in uso nelle PMI poggiano su runtime .NET o ASP.NET Core. Trattandosi di vulnerabilità di esecuzione remota del codice sfruttabili senza la necessità di credenziali, i server esposti a Internet che elaborano richieste HTTP o traffico di rete tramite socket rischiano la compromissione totale della macchina host.
Esiste inoltre un rischio legato alle applicazioni autonome (self-contained). In queste configurazioni, il software incorpora al suo interno una copia del runtime .NET. Questo espone le aziende a un falso senso di sicurezza: l'aggiornamento centralizzato del server tramite Windows Update non protegge i software self-contained, che continueranno a eseguire la versione vulnerabile del runtime fino a quando non verranno ricompilati.
Come verificare le versioni e applicare l'aggiornamento
Microsoft non ha fornito soluzioni temporanee complete per mitigare il problema. L'unica soluzione definitiva è l'applicazione immediata delle patch e, dove necessario, la ricompilazione dei pacchetti.
1. Verificare le versioni attive sui server
Aprire il terminale (PowerShell, Prompt dei comandi o shell Linux) sui server aziendali ed eseguire i seguenti comandi:
dotnet --infoper ottenere una panoramica generale del sistema.dotnet --list-runtimesper verificare la presenza di rami 8.x, 9.x o 10.x con numeri di versione inferiori a quelli corretti.dotnet --list-sdksper controllare le librerie di sviluppo installate.
2. Aggiornare l'infrastruttura di runtime
- Ambienti Windows Server: scaricare e installare le patch tramite Windows Server Update Services (WSUS), Microsoft Update Catalog o dal sito ufficiale Microsoft. Al termine, riavviare i servizi host o i siti IIS.
- Ambienti Linux: procedere all'aggiornamento tramite il gestore di pacchetti della specifica distribuzione, oppure scaricare nuovamente i tarball sicuri dal canale ufficiale.
- Host containerizzati: rigenerare le immagini base Docker o dei container prelevando le versioni aggiornate dai repository ufficiali.
3. Intervenire sugli applicativi specifici
- Applicazioni self-contained: gli sviluppatori devono ricompilare i progetti utilizzando i nuovi SDK (8.0.33, 9.0.22 o 10.0.14) e ridistribuire gli eseguibili aggiornati sui server di produzione.
- Progetti Blazor WebAssembly: è necessario aggiornare nei file di progetto i riferimenti NuGet ai pacchetti
Microsoft.AspNetCore.Components.WebAssembly.ServereMicrosoft.AspNetCore.Components.WebAssembly.DevServer.
Si consiglia di mappare l'elenco dei servizi web aziendali attivi per pianificare il riavvio controllato delle istanze subito dopo l'aggiornamento dei runtime.
Fonti
- IlSoftware.it - Microsoft rilascia un aggiornamento .NET d’emergenza: falle RCE da correggere subito
- Microsoft Developer Blogs - .NET October 2026 OOB Security Updates
- Neowin - Microsoft issues urgent .NET security patches for critical buffer overflow flaws
- Miggo - Vulnerability Database CVE-2026-70197