Un membro del nostro team R&D racconta l’AWS Summit 2025 di Milano: perché partecipare, cosa ci ha colpito e perché Amazon Bedrock cambia il modo di integrare i modelli di AI.
A giugno 2025 si è tenuto a Milano l’AWS Summit, l’evento annuale in cui Amazon Web Services presenta novità, casi d’uso e roadmap a sviluppatori, aziende e partner. Un membro del team di ricerca e sviluppo di Host Service ha partecipato per conto della software house. Al rientro gli abbiamo fatto qualche domanda per capire cosa vale la pena portarsi a casa da una giornata come quella.
Perché partecipare a un evento come l’AWS Summit
Perché hai deciso di partecipare?
AWS è uno degli attori strategici del cloud computing a livello mondiale, e buona parte dell’infrastruttura su cui lavoriamo ogni giorno si appoggia ai suoi servizi. Il nostro reparto R&D ha il compito di monitorare l’ecosistema tecnologico, capire dove si sta muovendo e valutare cosa può diventare utile per i nostri clienti. Un summit è il modo più rapido per vedere in poche ore ciò che altrimenti richiederebbe settimane di letture e test.
Qual è stata l’impressione generale?
Che il cloud è ormai un pilastro per qualsiasi tipo di organizzazione, dalla startup appena nata alla grande impresa. Non è più una scelta tecnologica riservata a chi ha un reparto IT strutturato: è la base su cui si costruiscono prodotti, servizi e processi. Le soluzioni presentate erano concrete e orientate al business, con esempi reali di aziende che hanno ridotto costi, accelerato rilasci o aperto nuovi canali. Non c’era solo teoria, e questo è un buon segno.
Amazon Bedrock: un solo accesso a molti modelli
Cosa ti ha colpito di più?
Senza dubbio Amazon Bedrock. È una piattaforma unica attraverso cui si accede a modelli di intelligenza artificiale di fornitori diversi: Anthropic, Meta, DeepSeek e la famiglia Nova sviluppata direttamente da Amazon, per citarne alcuni. Per chi, come noi, integra l’AI nei gestionali e nelle applicazioni dei clienti, avere un unico punto di accesso cambia molto.
Perché è così rilevante?
Prima di Bedrock, integrare modelli diversi significava gestire separatamente le API di ciascun fornitore: autenticazioni differenti, formati differenti, limiti differenti, fatturazioni differenti. Ogni cambio di modello comportava lavoro di adattamento. Con una piattaforma unificata possiamo confrontare più modelli sullo stesso caso d’uso, scegliere quello con il miglior rapporto tra qualità e costo e sostituirlo in futuro senza riscrivere l’integrazione. È un vantaggio concreto sia in fase di prototipo sia in produzione.
Qualche modello in particolare ti ha sorpreso?
Nova ci ha colpito per il costo: nei test presentati risultava circa dieci volte più economico dei modelli che utilizziamo abitualmente. Per molte attività aziendali, come classificare email, estrarre dati da documenti o riassumere testi, non serve sempre il modello più potente sul mercato. Serve quello adeguato al compito, con costi che restino sostenibili quando le richieste diventano migliaia al giorno. Poter scegliere tra diversi livelli di prezzo e prestazioni dentro la stessa piattaforma rende più semplice progettare soluzioni che reggano nel tempo.
AWS è la scelta definitiva?
Dopo questa esperienza, AWS è la scelta definitiva per Host Service?
Non necessariamente. AWS è una piattaforma solida, con un ecosistema vastissimo, e resta la nostra scelta più frequente. Ma non è universale: ci sono progetti in cui un altro provider, un server dedicato o una soluzione ibrida rispondono meglio a esigenze di costo, di normativa o di competenze già presenti in azienda. Host Service mantiene un approccio critico e indipendente, guidato dalle esigenze del cliente e non dai marchi. Ogni scelta tecnologica nasce da un’analisi attenta, orientata al valore che porta a chi la userà.
Cosa vi portate a casa?
Tre cose. La conferma che il cloud è la base su cui costruire, non un’opzione. La consapevolezza che l’integrazione dell’AI sta diventando più semplice ed economica, e quindi accessibile anche alle PMI. E la certezza che il nostro ruolo resta quello di scegliere con criterio, per conto dei clienti, tra una quantità di strumenti che cresce ogni mese.
Vuoi capire se il cloud e l’AI possono aiutare la tua azienda?
Se stai valutando una migrazione al cloud o vuoi capire come integrare modelli di intelligenza artificiale nei tuoi processi senza legarti a un singolo fornitore, il team di Host Service è a disposizione per un confronto senza impegno. Contattaci o chiamaci in sede a Milano: analizziamo insieme le tue esigenze e ti proponiamo la soluzione più adatta, con costi chiari fin dall’inizio.