L'aggiornamento di sicurezza di Windows di settembre 2026 sta bloccando i servizi di stampa con driver Type 3. Ecco come identificare il problema ed evitare interruzioni aziendali.
Gli aggiornamenti di sicurezza distribuiti a metà settembre 2026 stanno causando blocchi e malfunzionamenti ai servizi di stampa sui sistemi operativi Windows. Il problema, confermato dalle segnalazioni raccolte da IlSoftware.it, colpisce in modo specifico le infrastrutture aziendali che si affidano a driver legacy di tipo Type 3 (architettura v3).
Per le piccole e medie imprese italiane, così come per gli studi professionali, questo non è un semplice disguido tecnico. L'impossibilità di comunicare con le stampanti si traduce nel blocco immediato dell'emissione di documenti di trasporto (DDT), fatture cartacee, etichette di magazzino e registri contabili, paralizzando di fatto la logistica e l'operatività quotidiana degli uffici.
I dettagli tecnici del blocco su client e server
La criticità si manifesta prevalentemente negli ambienti IT strutturati con stampanti condivise in rete e nei server che erogano servizi di Desktop Remoto (RDS). In questi scenari, un singolo blocco dello spooler di stampa impedisce a decine di collaboratori di finalizzare il proprio lavoro.
Secondo le analisi tecniche, le patch di sicurezza di settembre hanno sostituito e modificato alcune librerie dinamiche (file DLL) condivise all'interno dello stack di stampa di Windows. Queste modifiche, pensate per rafforzare la sicurezza del sistema operativo, entrano in conflitto con il codice Win32 su cui si basano i vecchi driver.
I sistemi operativi e gli aggiornamenti direttamente coinvolti in questa anomalia includono:
- Windows Server 2022, in modo particolare a seguito dell'installazione dell'aggiornamento cumulativo KB5122882.
- Ambienti client misti che operano su macchine Windows 10 e Windows 11 aggiornate alle ultime release di sicurezza.
Il blocco interessa esclusivamente i driver di stampa di terze parti sviluppati con la vecchia architettura Type 3, mentre i driver più recenti non sembrano presentare le stesse vulnerabilità operative.
La roadmap Microsoft e l'impatto sulle aziende
Questo malfunzionamento non è un evento isolato, ma si inserisce in un contesto tecnico preciso. Come documentato ufficialmente da Microsoft, è in corso un piano pluriennale di dismissione progressiva dei driver di stampa di terze parti.
La strategia punta a eliminare il codice di terze parti dal kernel e dallo spooler di Windows per ridurre le vulnerabilità di sicurezza. Da gennaio 2026, l'azienda ha bloccato la pubblicazione di nuovi driver v3 e v4 su Windows Update. A partire da luglio 2026, i sistemi operativi Windows danno la precedenza assoluta al driver integrato Microsoft IPP Class Driver rispetto a qualsiasi pacchetto fornito dai produttori hardware.
Nelle PMI, l'impatto di questa transizione è severo. Molti software gestionali ed ERP sono rigidamente configurati per dialogare con server di stampa specifici. Inoltre, nei magazzini e nei reparti di produzione sono spesso operative periferiche multifunzione o stampanti termiche industriali datate, per le quali i produttori non sviluppano più aggiornamenti conformi ai nuovi standard.
Come identificare e risolvere i blocchi di stampa
Per evitare fermi operativi prolungati e gestire il problema con i driver stampa Windows aggiornamento settembre 2026, i responsabili IT devono intervenire sull'infrastruttura seguendo una serie di passaggi mirati.
Mappare i driver attivi nell'infrastruttura
Il primo passo è l'identificazione. Aprite la console di gestione stampanti digitando printmanagement.msc su Windows Server o sulle versioni Pro di Windows 10 e 11. Spostatevi nella sezione "Driver" e verificate la colonna "Tipo". È fondamentale mappare esattamente quali periferiche in produzione utilizzano ancora l'architettura Type 3 e quali sono già passate alla Type 4.
Gestire le patch sui server critici Nei nodi RDS e nei server di stampa di produzione, è consigliabile sospendere temporaneamente la distribuzione automatica delle patch. Prima di procedere al rilascio generale, testate l'aggiornamento KB5122882 in un ambiente di prova per verificare la reazione dei driver aziendali.
Transizione verso il protocollo IPP Ove l'hardware lo consenta, la soluzione definitiva è riconfigurare le stampanti di rete utilizzando il Microsoft IPP Class Driver nativo o lo standard Mopria. Questa configurazione permette di bypassare completamente i vecchi driver Type 3, allineando l'infrastruttura alla roadmap di Microsoft.
Aggiornare il software del produttore Controllate il portale di supporto del produttore della stampante. Verificate la disponibilità di driver con architettura v4 o di applicazioni di supporto alla stampa (Print Support Apps) che garantiscano la compatibilità con le recenti modifiche di sicurezza di Windows.
Applicare mitigazioni di emergenza Se il servizio di stampa è già bloccato e non è possibile migrare immediatamente il driver o sostituire l'hardware, valutate due strade temporanee. La prima consiste nella riconfigurazione della stampante tramite porta TCP/IP locale sulla singola postazione, aggirando il server di stampa condiviso. La seconda è il ripristino controllato della patch precedente, nell'attesa che Microsoft o il produttore hardware rilascino un correttivo ufficiale.
Verificate la console di gestione stampa dei vostri server per identificare la presenza di driver Type 3 prima di autorizzare l'installazione delle prossime patch.