Voucher cloud cybersecurity MIMIT 2026: requisiti e domanda

Compilazione della domanda per il voucher MIMIT su un computer portatile.
Compilazione della domanda per il voucher MIMIT su un computer portatile.

Aperta la precompilazione per il voucher MIMIT fino a 20.000 euro per cloud e sicurezza informatica. Invio domande dal 10 novembre 2026: ecco i requisiti e le spese ammesse.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono conoscere del voucher cloud cybersecurity mimit 2026 requisiti, domanda e tempistiche esatte: dal 20 ottobre alle ore 12:00 è aperta la fase di precompilazione per PMI e professionisti, che devono preparare la documentazione per l'invio definitivo fissato al 10 novembre 2026. La procedura è a sportello con fondi limitati, quindi la tempestività è un fattore determinante.

I dettagli del fondo e i beneficiari ammessi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il supporto tecnico di Invitalia, ha stanziato 150 milioni di euro (di cui 71.065.813,34 euro vincolati a progetti nel Mezzogiorno) a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. I progetti di investimento devono avere un valore compreso tra 4.000 e 40.000 euro, permettendo di ottenere un importo massimo erogabile di 20.000 euro.

La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese (PMI) e ai lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, con sede operativa in Italia. Esiste un vincolo tecnico stringente per l'accesso: al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso di una connessione internet fissa con una velocità minima in ricezione (download) di 30 Mbps.

Vincoli tecnologici e spese ammissibili

Il bando finanzia la modernizzazione dei sistemi gestionali e di sicurezza, utile anche per rispondere ai requisiti di continuità operativa imposti dalle normative europee sulla catena di fornitura. Sono ammesse esclusivamente soluzioni nuove e aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione dell'azienda, oppure tecnologie più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso. Sono severamente vietati i meri rinnovi di licenze pregresse o le formule a consumo. Per i servizi in abbonamento o a canone, il contratto deve avere una durata minima di 24 mesi.

Le categorie di spesa agevolabili si dividono in cinque macro-aree:

  • Hardware per la sicurezza informatica: acquisto di apparati di protezione perimetrale come firewall di nuova generazione (NGFW), commutatori di rete (switch), router e sistemi per la rilevazione o prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS).
  • Software per la sicurezza informatica: licenze per strumenti antivirus e antimalware, sistemi di controllo e monitoraggio delle reti, software di cifratura dati, rilevamento delle vulnerabilità e piattaforme di correlazione eventi (SIEM).
  • Infrastrutture e piattaforme cloud: adozione di macchine virtuali, servizi di salvataggio remoto (storage e backup immutabili), basi di dati e sistemi di rete protetti (VPN, protezione contro attacchi DDoS) erogati in modalità IaaS e PaaS.
  • Software come servizio (SaaS): implementazione di sistemi gestionali aziendali (ERP, anche con integrazioni di intelligenza artificiale), software per la gestione delle relazioni con i clienti (CRM), applicativi per contabilità e amministrazione del personale.
  • Servizi professionali accessori: attività di configurazione iniziale, monitoraggio continuo e supporto specialistico. Questa voce non può superare il 30% della spesa complessiva ammessa. La formazione del personale è esclusa dal contributo.

Requisiti dei fornitori accreditati

Perché la spesa sia considerata ammissibile, i contratti devono essere stipulati esclusivamente con operatori iscritti nell'apposito elenco ministeriale MIMIT. Questi fornitori devono essere provvisti di qualifica rilasciata dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) di livello minimo "QC1", oppure possedere specifiche certificazioni tecniche previste dal decreto direttoriale 21 novembre 2025. L'elenco degli accreditati include operatori di connettività (come TIM, Fastweb, Vodafone, Retelit, WindTre) e società specializzate nello sviluppo e integrazione di software.

Cosa fare per presentare la domanda

L'erogazione avviene tramite procedura a sportello in ordine cronologico. Poiché i fondi potrebbero esaurirsi rapidamente (meccanismo del click day), è necessario completare i passaggi preparatori prima dell'apertura ufficiale.

  1. Verificare i prerequisiti aziendali: Controllare che la connessione aziendale superi i 30 Mbps in download. Verificare inoltre l'iscrizione al Registro delle Imprese (o il possesso di partita IVA per i professionisti), la regolarità contributiva e l'adempimento dell'obbligo assicurativo contro calamità ed eventi catastrofali, se applicabile all'impresa.
  2. Definire il piano tecnologico: Mappare i sistemi attuali e individuare i moduli da sostituire o integrare (es. passaggio a ERP in cloud o installazione di nuovi firewall). Assicurarsi che l'intervento rappresenti un reale incremento qualitativo e non un semplice rinnovo di contratti attivi.
  3. Selezionare il fornitore: Richiedere preventivi e offerte tecniche unicamente a soggetti presenti nell'elenco ufficiale MIMIT. Farsi rilasciare il codice identificativo associato al servizio da inserire nella pratica.
  4. Completare la precompilazione: Il legale rappresentante deve accedere alla piattaforma telematica di Invitalia tramite SPID, CIE o CNS entro il 9 novembre 2026.
  5. Predisporre i file per l'invio: Caricare il piano di investimento sulla piattaforma, scaricare i documenti generati, firmarli digitalmente e tenerli pronti sul proprio computer.
  6. Trasmissione definitiva: Collegarsi il 10 novembre 2026 per effettuare l'invio telematico della pratica esattamente alle ore 12:00. La chiusura formale è prevista per il 20 gennaio 2027 alle 12:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Verificate con il vostro reparto IT o con il fornitore di servizi la disponibilità della banda minima richiesta e l'accreditamento dei partner tecnologici scelti.

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